Attualità

La zoonosi e Covid-19 che rapporto hanno?

La zoonosi




Cosa non ci è stato detto sul Covid-19

La zoonosi e il Covid-19

Cosa s’intende per malattia zoonotica?

Le zoonosi sono malattie che si trasmettono dagli animali al uomo e sono un rischio serio soprattutto per

  • donne incinte, persone con sistema immunitario indebolito, ammalati di HIV o sottoposti a chemioterapia
  • adulti di età pari o superiore a 65 anni
  • bambini di età pari o inferiore a 5 anni

Le malattie zoonotiche possono essere malattie di breve durata o gravi malattie che cambiano la vita delle persone ed alcune possono anche causare la morte dell’individuo.

Quando a gennaio si è presentato il Covid-19 in Italia, medici e mass media, hanno detto che la causa del virus era di un pipistrello, ma nessuno ha spiegato esattamente il meccanismo di trasmissione.



La zoonosi

I tipi di zoonosi sono causate da:

  • virus
  • batteri
  • funghi
  • parassiti

Le malattie zoonotiche diffuse da zanzare e zecche sono tra le più gravi.

Alcuni esempi

  • Antrace
  • Influenza aviaria
  • Tubercolosi bovina
  • Brucellosi
  • Cisticercosi
  • Febbre dengue
  • Ebola
  • Cimurro
  • Leptospirosi
  • Malaria
  • Peste
  • Rabbia
  • Tigna
  • Toxoplasmosi

Queste sono le più conosciute, ma la lista è molto più lunga e la maggior parte delle persone non sanno che sono delle zoonosi.

Le zoonosi sono trasmesse in vari modi:

    • attraverso l’aria
    • mangiando carne o prodotti contaminati
    • attraverso uno stretto contatto con un animale infetto
    • toccando un’area o una superficie toccata da un animale infetto
    • attraverso punture di insetti come zanzare o zecche



I coronavirus

Dopo SARS-CoV e MERS-CoV, SARS-CoV-2 e la malattia clinica che provoca, COVID-19, è il terzo coronavirus zoonotico, che sembra essere l’unico con un potenziale pandemico.

SARS

La sindrome respiratoria acuta grave (SARS) (SARS-CoV) si è presentata nel 2003.

L’apparato respiratorio è quello più colpito e provoca sintomi molto simili a quelli dell’influenza e, nei casi più sfortunati, una polmonite atipica capace di provocare grave insufficienza respiratoria, ad oggi non si è trovato un vaccino.

La SARS è trasmessa dai pipistrelli a ferro di cavallo e dagli zibetti.

MERS

Sindrome Respiratoria medio-orientale è una malattia infettiva acuta, anche in questo caso possiamo avere polmonite, ma non sempre il malato può avere sintomi gastrointestinali, come diarrea.

La MERS-CoV è trasmessa all’uomo dai dromedari, ma la sua origine è dal pipistrello.

Anche per questa malattia non esiste, ad oggi, nessun vaccino.


SARS-CoV-2

La malattia si presenta come una malattia respiratoria, febbre nel 80-99% dei casi, tosse secca nel 48-76% dei casi, affaticamento o mialgia nel 44-70% dei casi e dispnea nel 30– 55% dei casi.

Si possono avere anche anoressia, mal di testa, diarrea, nausea, vomito e vertigini

Il virus SARS -CoV-2 condivide circa il 79% di omologia nucleotidica con SARS-CoV , nonché con due coronavirus simili alla SARS isolati da pipistrelli a ferro di cavallo cinesi ( Rhinolophus sinicus ) nello Zhoushan, con i quali condivideva l’89% di nucleotidi omologia e ad un terzo coronavirus simile alla SARS da un pipistrello a ferro di cavallo intermedio (R. affinis ), con il quale condivideva l’omologia dei nucleotidi al 96%.

Il futuro del Covid-19

La zoonosi e il Covid-19 sono quindi strettamente collegate, il virus e questo virus potrebbe non scomparire mai.

SARS, MERS non sono scomparse possono ripresentarsi.

Il Covid-19 non potrebbe scomparire mai?

” E’ la cosa più probabile, dice il Dott. Flavio Gariola, biologo come tutte le zoonosi ha uno o più organismi serbatoio (ancora non identificati) che continueranno a trasmettere saltuariamente il virus all’uomo e dove non ci sarà copertura vaccinale, oppure dove il virus muterà e si renderà invisibile ad un eventuale vaccino (se verrà mai sviluppato), i focolai si ripresenteranno.

H5N1 (l’aviaria) non è scomparso, è ancora presente dentro molte specie di uccelli che volano tutti i giorni sopra la nostra testa, sta solo aspettando l’occasione giusta per fare il salto più importante, cioè la trasmissibilità da uomo a uomo.

In un mondo dove l’essere umano è in continua crescita demografica le occasioni non mancheranno.

Si chiama evoluzione e adattamento, ce lo ha spiegato Darwin.

E’ il futuro”



 

 

Si ringrazia il Dott. Flavio Gariola 

 

@DrTraverso  titolare del  Copyright 2020

Disclaimer

 

Fonte

Istituto Superiore Sanità 

PubMed NCBI 

Malattie Infettive