Metaquantistica Informazionale (MQI)

Il “Tutto” da Platone ad Einstein

Tutto




Il “Tutto”

“L’essere umano è la parte di un “Tutto”, che noi chiamiamo Universo”

Il “Tutto” è il termine usato da Platone e da Einstein, per indicare la mancanza di vuoto.




MetaQuantistica Informazionale (MQI), differisce pertanto dalla medicina allopatica, è una medicina complementare, si sviluppa sulle basi della quantistica.

La MetaQuantistica Informazionale non cura la malattia, ricerca le cause e le radici della malattia.
Queste non appartengono solo al Corpo, ma anche a Mente, Emozioni e 4 Elemento, immersi in una realtà universale, dove non esiste il vuoto, dove esiste il “Tutto”.

L’essere umano non è un elemento singolo, non è solo corpo, è parte di un “Tutto” a cui è connesso e riceve ed invia informazioni.

Per capire la MetaQuantistica Informazionale, bisogna quindi comprendere la frase di Albert Einstein e riflettere su quello che Platone, dice al amico Carmide.  

 




 

Platone (428 – 348 A.C.) 2250 anni prima, spiegava al suo amico Carmide come si doveva affrontare la malattia.  

 

Non dovresti curare gli occhi senza curare il corpo.

Così anche non dovresti curare il corpo senza curare l’anima .

Questo è il motivo per cui la cura di molte malattie è sconosciuta ai medici,

perché sono ignoranti nei confronti del “Tutto” che anch’esso dovrebbe essere studiato

dal momento che è una parte specifica del corpo non potrà stare bene a meno che  non stia bene il “Tutto”.

 

Tutto

Albert Einstein (1879 – 1955 D.C.)

Tutto è Energia e questo è tutto quello che Esiste.

Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri

e non potrai fare a meno di ottenere quella Realtà.

Non c’è un’altra via.

Questa non è Filosofia.

Questa è Fisica.

 

Platone ed Albert Einstein, a distanza di 2250 anni, arrivano alla stessa conclusione.

Non esiste un individuo singolo, l’uomo è un parte indivisibile, è Corpo, Mente, Emozioni, Spirito, immerso nell’Universo, è Energia, è il Tutto.

L’uomo quindi è immerso nell’Universo,  è legato agli altri uomini da molecole invisibili che formano di conseguenza  una catena che non si può spezzare.



@DrTraverso   titolare del  Copyright 2016

Disclaimer

 

In questo volume, il grande fisico Stephen Hawking delinea una breve storia dell’Universo “dal Big Bang ai buchi neri” (per citare il titolo italiano della sua opera più famosa).

Per farlo, presenta le principali teorie cosmologiche da Aristotele fino ad Einstein, passando da Tolomeo, Copernico, Galileo e Newton; quindi espone le conoscenze attuali sulle leggi fisiche alle quali obbedisce il nostro Universo.

In conclusione, avanza alcune ipotesi in direzione di quella “teoria del tutto” capace di unificare la meccanica quantistica, la gravità e le altre interazioni della fisica.

Solo una “teoria del tutto”, infatti, ci consentirebbe di rispondere quindi alla vera questione ultima: perché esiste l’Universo?