La ricerca fondi fundraising



Fundraising

La ricerca fondi

Ho vissuto per sessant’anni a Milano, ma sin dall’età dei vent’anni il mio desiderio era quello di girare il mondo e cambiare nazione.

I miei genitori mi hanno dato la possibilità di studiare con un indirizzo scientifico e mi hanno aiutato sino all’Università.

Durante gli studi presso l’Istituto Zaccaria ho iniziato a occuparmi di volontariato e raccolta fondi.

Ho iniziato in prima media la raccolta fondi per le Missioni perché una volta all’anno, l’Istituto aderiva alla settimana pro missioni.

Per motivarci gli educatori ci facevano vedere filmati girati in diversi paesi, come vivevano i missionari e come venivano accudite le persone.

In quegli anni nasceva in me la voglia di andare via da Milano.

Volevo andare a fare il volontario in Africa e quando dicevo ai miei genitori “appena laureato vado a curare gli africani”, loro mi rispondevano “non c’è bisogno di andare così lontano per aiutare le persone”.

Avevano ragione.

Quando m’iscrissi all’Università di Medicina e Chirurgia entrai a far parte della Pubblica Associazione di Volontariato Croce D’Oro.

La Croce D’Oro è una Pubblica Assistenza che si occupa di primo soccorso con ambulanze, medici, e volontari.

Per quindici anni ho prestato il mio servizio aiutando le persone, a contatto ogni giorno con la sofferenza e la morte poi, per gli impegni di lavoro, ho dovuto smettere.

Durante tutti questi anni ho anche frequentato la Basilica di San Carlo al Corso dove, ogni domenica, su iniziativa di Padre David Maria Turoldo, veniva presentato uno o più casi alla Messa della Carità.

Il volontariato, missione e scopo

Il volontariato è sempre stato nel mio cuore e nel 2012, quando sono arrivato in Brasile ho visto che, in questa nazione, i volontari non sono molto diversi dai volontari che ho conosciuto.

Qui sono persone che, come in Italia si occupano di malattia, primo soccorso, sono persone che aiutano a ricostruire case, a raccogliere indumenti, si prendono in carica bambini o anziani con difficoltà economiche, queste persone che non sono ricche, ma soprattutto non sono legate ad associazioni.

In Brasile, l’aiutare una persona però nasce dal passa parola di amici, conoscenti, colleghi di lavoro perché in loro è innato l’istinto di aiutare gli altri.

I brasiliani hanno un gran cuore e se non hanno possibilità economiche condividono il progetto in modo tale di dargli visibilità per poter raggiungere chi ha le possibilità di aiutare.

 

Raccolta fondi il fundraising

Le Associazioni e  i volontari hanno tutti il grosso problema, la raccolta di fondi.

Durante gli anni del volontariato in Italia ho imparato due cose:

 

  • aiutare una persona economicamente non è donare quelle monetine che ti danno fastidio in tasca
  • tante piccole gocce formano un oceano 

 

Queste due affermazioni sembrano in contrapposizione l’una con l’altra, ma non lo sono.

Le monetine che hai in tasca, possono creare un oceano, ma non ti devono dare fastidio, donare non è un gesto, un impegno, è un emozione che ti deve partire dal cervello e che ti solleva il cuore.

Oggi sono molte le Organizzazioni che chiedono donazioni, ma queste hanno nei loro programmi grosse problematiche e non si occupano di aiutare singole persone che non hanno voce nelle grandi organizzazioni.

Al mondo vi sono molte persone che sono sole e non hanno una voce che possa gridare AIUTO!

Fabio Doppiero ha definito la missione del  Fundraiser “un anello di congiunzione tra cuore e portafogli”

La mia ricerca di fondi non è per fare dell’assistenzialismo, ma per aiutare le persone ad uscire da un momento di crisi per poi rincominciare ad auto sostenersi.

Aiutare quelle persone che non hanno la voce per gridare aiuto.

Tutto quello che donate l’Universo

ve lo renderà moltiplicato per 1000

in quello che avete più bisogno:

salute, amore, benessere, felicità o soldi,

Grazie, grazie, grazie.




Bollettino postale sul conto 005381155 causale   Donazione

I miei progetti per la raccolta fondi

 

Aiutiamo Elba a ritornare in Italia 

Vamos ajudar Elba a voltar para a Itália

Questa raccolta fondi è scritta in portoghese e italiano

 

Cena di beneficenza 

l giorno 5 giugno presso la Cucina “Caterina de Medici” il Circolo Italiano di Joinville e la scuola d’italiano Dante Alighieri organizzano una Cena di beneficenza per Elba